In occasione della celebrazione dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci, il Centro Culturale Ambientale della Lega Navale Italiana e l’URIA Unione Romana Ingegneri Architetti organizzano un convegno a Civitavecchia per sottolineare l’attività scientifica del grande genio ed in modo particolare quella rivolta all’ingegneria idraulica
Si ricorda a tal proposito, come già intorno al 1490 avesseprogettato la stesura di un “trattato sull’acqua” necessario alla soluzione di alcuni problemi idraulici eche nel 1513 trasferitosi a Roma avesse studiato la sistemazione del porticciolo di Civitavecchia tantoche le sue idee hanno molto probabilmente ispirato il Bramante nella fortificazione del porto; operache il Bramante non potè portare a compimento per la sua scomparsa.
Da queste succinte premesse trae origine la scelta del CCA LNI e dell’URIA di dedicare il proprio approfondimento alla presenza di Leonardo nel Lazio e più precisamente a Civitavecchia proponendosi così di sottolineare il contributo di Leonardo come processo di rigenerazione del territorio e perfezionamento delle esperienze tecniche di settore.Leonardo, peraltro, studiò in più occasioni il sistema portuale di Civitavecchia per la sistemazione e fortificazione del porto ed a conferma ci rimangono 2 fogli (n. 63 e 271) del Codice Atlantico: il primo dove troviamo la riproduzione mitizzata del porto ed il secondo con un’accurata descrizione dei ruderi dell’epoca romana presenti nel bacino e della loro identificazione.
A questo link la brochure dell’evento.
Fonte: Centro Culturale Ambiatale e dell Lega Navale Italiana e URIA Unione Romana Ingegneri e Architetti
