Parte del template non trovata

ISTITUTO ITALIANO DI NAVIGAZIONE

Per migliorare la resilienza delle soluzioni PNT occorre accedere a segnali che sono quanto più possibile distanti nello spettro di frequenza. Questo fa sì che il disturbo su una frequenza sia altamente improbabile sull’altra.

Ma per acquisire segnali così distanti in frequenza occorre avere antenne speciali che ad oggi non esistono. La ricerca che si evidenzia in questa news potrebbe eliminare questo problema consentendo di realizzare una antenna/sensore piccolo e virtualmente invisibile.

Il laboratorio di ricerca dell’esercito americano ha creato un sensore “quantico” che copre l’intero spettro di frequenze da 0 a 100 GHz. Questo sensore è basato sul principio che atomi altamente eccitati, noti come “Rydberg atoms”, sono capaci di rilevare segnali di comunicazione di qualsiasi frequenza, opportunamente accoppiati con sensori elettrottici e adeguate antenne dipolari ad elettronica passiva.

(Fonte: Phys.org)

Istituto
Author: Istituto

Tags:

Articoli/news internazionaliNOTIZIE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »