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ISTITUTO ITALIANO DI NAVIGAZIONE

La crescente situazione di affollamento dello spazio vicino alla Terra, nelle cosiddette orbite LEO (Low Earth Orbits), fortemente aggravato dalle recenti mega-costellazioni di comunicazione e osservazione della terra, e la relativa crescita di  “spazzatura spaziale” in orbita, sta facendo crescere l’esigenza di una “gestione” del cosiddetto “traffico spaziale”.

Una illustrazione di rifiuti spaziali (space junk,  space debris) (Image credit: Shutterstock)

La Nuova Era Spaziale ha portato indubbiamente progressi significativi in ​​termini di sicurezza, connettività, prosperità. Tuttavia il boom di attività spaziali nell’ultimo ventennio sta facendo crescere l’esigenza di una organizzazione, a similitudine di quanto avvenuto in passato per il traffico marittimo (IMO) e per il traffico aereo (ICAO), che si occupi della gestione del traffico spaziale.

Un recente articolo pubblicato sul sito web della società RAND Corporation evidenzia la problematica e propone la necessità di creare un organismo, a similitudine di IMO e ICAO, che si occupi appunto della gestione del traffico spaziale (Space Traffic Management STM).

STM è principalmente una sfida di governance piuttosto che tecnica. Per operare in modo sicuro e sostenibile nello spazio, gli operatori devono coordinarsi e comunicare scambiare dati e informazioni, evitare, mitigare e risolvere i conflitti.

Un futuro sistema di governance della gestione del traffico spaziale ha bisogno di legittimità per durare ed essere efficace. Deve essere sostenuto dagli Stati membri, gli stessi che, oltre a sostenere l’IMO e l’ICAO, sostengono l’ITU (International Telecommunication Unit) o la SWIFT ( Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication).

Un valido sistema internazionale richiede competenze e finanziamenti adeguati. Le organizzazioni di gestione in altri settori dispongono di un’adeguata partecipazione degli Stati membri e di personale e risorse adeguati per i compiti loro assegnati. Ad esempio, come evidenzia la RAND nel suo articolo, il budget dell’ICAO dal 2020 al 2022 era di 322 milioni (dollari canadesi), con uno staff totale di 908 persone nel 2021.   Il budget dell’IMO per il 2021 era di 44,29 milioni di sterline britanniche con uno staff totale di 320 persone.

La RAND Corporation è un’organizzazione di ricerca,  senza scopo di lucro, apartitica e impegnata nell’interesse pubblico.

 

Rif: The Time for International Space Traffic Management Is Now | RAND :

https://www.rand.org/pubs/research_briefs/RBA1949-1.html

(   Immagine in evidenza :  Image by JohanSwanepoel/Adobe Stock )

Mario Caporale
Author: Mario Caporale

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