PIANO DI BACKUP EUROPEO PER LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE AEREA
L’Europa sta lavorando per istituire una rete operativa minima (MON) a livello europeo di VOR e DME per l’aviazione, in risposta alle regolari interruzioni dei segnali GPS e Galileo.
Le interruzioni dei segnali GNSS (Global Navigation Satellite Systems), in particolare GPS e Galileo, hanno causato più volte la perdita e la messa a rischio di vite umane nel settore dell’aviazione e continuano a rendere l’aviazione civile meno efficiente e più costosa.
Per questo motivo l’Europa ha deciso di istituire una rete minima operativa (MON) di VOR & DME per combattere le interferenze del GNSS, come meglio descritto nell’articolo di Aviation Week fornito come riferimento.
Eurocontrol è il responsabile del programma per questo sforzo. In precedenza, la dimensione del MON (Minimum Operating Network – Rete Operativa Minima) era molto più piccola, con molte nazioni che si muovevano per smantellare i costosi VOR e DME terrestri a favore di GPS e Galileo.
I VOR, VHF Omnidirectional Radio Range, sono sistemi che forniscono la direzione dell’aeromobile da/verso il trasmettitore. I DME sono apparecchiature di misurazione della distanza. Forniscono distanza da/verso un trasmettitore. Si tratta di sistemi a corto raggio specifici per l’aviazione.
Oltre a fornire resilienza, l’implementazione del concetto MON includerebbe un progetto chiamato CNS01, volto a prevenire l’interrogazione eccessiva dei transponder, causata dal fatto che l’attuale infrastruttura CNS (Communication and Navigation Systems) europea ha un’elevata ridondanza.
Si evidenzia anche un articolo scritto dall’Università di Scienze Applicate di Zurigo sui servizi di navigazione che potrebbero supportare la navigazione basata sulle prestazioni (PBN Performance Based Navigation) dell’aviazione civile di ultima generazione ( riferimento: https://rntfnd.org/wp-content/uploads/2024_Osechas-McGraw_CPNT-for-resilient-PBN.pdf ).
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