UN SISTEMA NON CINETICO PER FERMARE GLI SCIAMI DI DRONI
L’industria israeliana IAI (Israel Aerospace Industries) ha presentato HYPNOSIS, un nuovo sistema di difesa progettato per contrastare sciami di droni e altre minacce aeree guidate da satelliti. La sua particolarità? Non li abbatte, ma li rende inutilizzabili criptando e disturbando i segnali di navigazione da cui dipendono.
Si tratta di un approccio “soft‑kill”: invece di distruggere fisicamente il bersaglio con missili o proiettili intercettori, HYPNOSIS neutralizza la minaccia tramite interferenze elettroniche. Una strategia che punta a risolvere un problema sempre più evidente sui campi di battaglia moderni.
Perché serve un sistema così? Oggi gli eserciti si trovano davanti a un’equazione economica sfavorevole: un drone può costare pochi migliaia di dollari, un missile intercettore può arrivare a milioni di dollari. Gli attacchi con sciami di droni, pensati per saturare le difese, obbligano i Paesi a spendere enormemente di più per difendersi rispetto a chi attacca. HYPNOSIS ribalta questa logica, offrendo una soluzione più sostenibile e scalabile.
Il sistema è composto da una rete di stazioni mobili di disturbo e spoofing, posizionate attorno all’area da proteggere. Ogni stazione invia dati a un centro di comando e controllo, che coordina la rete in tempo reale.
Grazie a questa architettura, HYPNOSIS può: identificare minacce multiple in avvicinamento, rispondere simultaneamente da diverse direzioni, gestire attacchi complessi e non lineari, tipici degli sciami di droni. In altre parole, il sistema è progettato per affrontare proprio quel tipo di attacco che mira a sopraffare le difese tradizionali.
Rif: https://defence-blog.com/israeli-firm-unveils-non-kinetic-system-to-stop-drone-swarms/
Copyright Immagine in evidenza: Israel Aerospace Industries
