Tornano ad essere importanti i grandi bacini di carenaggio lungo le coste italiane.
E mentre Genova mette in gara la gestione del proprio sistema, mentre Livorno sta per rilanciare la gara per i due bacini da tempo bloccati, la “Napoli Dry Docks”, joint venture tra Palumbo Group Napoli e La Nuova Meccanica Navale, investirà circa 20 milioni di euro nell’acquisto di un nuovo bacino galleggiante di carenaggio. Il nuovo apparato – sottolinea la joint venture – consentirà allo scalo partenopeo di ampliare in maniera significativa la propria capacità di cantieristica navale in particolare nel settore delle grandi riparazioni fronteggiando così l’aumentata concorrenza da parte di altri poli nazionali e internazionali.
(Fonte: Gazzetta Marittima)
