{"id":499,"date":"2023-03-24T14:02:09","date_gmt":"2023-03-24T14:02:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/?page_id=499"},"modified":"2023-03-24T14:02:09","modified_gmt":"2023-03-24T14:02:09","slug":"trasporto-terrestre","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/en\/trasporto-terrestre\/","title":{"rendered":"Trasporto terrestre"},"content":{"rendered":"<p><strong>TRASPORTO TERRESTRE, STRADALE E FERROVIARIO\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_trasporti5.JPG\" alt=\"iin trasporti5\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dalle strade consolari romane alle moderne autostrade: la civilt\u00e0 si \u00e8 mossa sulle strade e la rete cresce in proporzione al benessere dell&#8217;uomo.\u00a0Nell\u2019ambito dei Trasporti Terrestri si distingue tra:<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>TRASPORTO STRADALE e<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>TRASPORTO FERROVIARIO<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL TRASPORTO STRADALE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il trasporto su strada, sviluppatosi fin dall&#8217;antichit\u00e0 grazie alla costruzione, per ragioni politiche e militari prima che economiche, delle reti stradali, ha avuto un decisivo impulso a partire dalla fine dell&#8217;Ottocento grazie all&#8217;introduzione degli autoveicoli per il trasporto di passeggeri e di merci.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Analisi del Mercato<br \/>\n<\/strong><a href=\"https:\/\/www.confcommercio.it\/documents\/10180\/3599445\/Analisi+e+previsioni+per+il+trasporto+merci+in+Italia\/7310f660-ce91-48a2-a0fc-1328985b92b3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Analisi e previsioni per il trasporto merci in Italia<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ttsitalia.it\/file\/Pubblicazioni%20TTS\/Documento%20mercato%20ITS_Final_Def.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il mercato dei sistemi di trasporto intelligenti in Italia<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Evoluzione del mercato TBD<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Regolamentazione nel settore del trasporto terrestre TBD<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Da Esplodere:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dati sulle Infrastrutture STRADALI\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Situazione Europea<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il trasporto su strada \u00e8 vitale per l&#8217;economia dell&#8217;UE: trasporta pi\u00f9 merci e pi\u00f9 passeggeri di tutti gli altri modi di trasporto messi insieme e fornisce posti di lavoro a 10,6 milioni di persone.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma l\u2019UE vuole che il trasporto su strada diventi pi\u00f9 efficiente, pi\u00f9 equo e pi\u00f9 pulito. Tra le iniziative volte a tale fine abbiamo la:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>decarbonizzazione (riduzione delle emissioni di C02)<\/strong><\/li>\n<li><strong>L\u2019uso delle tecnologie digitali<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il 30 novembre 2016 la Commissione europea ha adottato una strategia europea sui sistemi di trasporto intelligenti cooperativi (C-ITS), un&#8217;iniziativa fondamentale per la mobilit\u00e0 cooperativa, connessa e automatizzata.\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/AUTO\/?uri=CELEX:52016DC0766\">COM (2016) 766<\/a>\u00a0&#8211; A European strategy on Cooperative Intelligent Transport Systems, a milestone towards cooperative, connected and automated mobility:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/AUTO\/?uri=CELEX:52016DC0766\">http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/AUTO\/?uri=CELEX:52016DC0766<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La connettivit\u00e0 digitale tra i veicoli e le infrastrutture di trasporto migliorer\u00e0 la sicurezza stradale, l\u2019efficienza e il confort di guida.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>La gestione dinamica del traffico basata su dati in tempo reale da strade, veicoli e persino telefoni cellulari e l&#8217;uso di simulazioni miglioreranno le strategie per mitigare la congestione.<\/strong><\/li>\n<li><strong>L&#8217;uso di sistemi di navigazione in auto riduce le distanze percorse verso la destinazione e pu\u00f2 portare a una guida pi\u00f9 rilassata e quindi pi\u00f9 sicura.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Il controllo elettronico della stabilit\u00e0 (ESC) stabilizza il veicolo e impedisce lo slittamento. Si stima che l&#8217;ESC riduca il numero di infortuni negli incidenti del 7-11% e riduca il numero di morti del 15-20%.<\/strong><\/li>\n<li><strong>eCall chiama automaticamente i servizi di emergenza e trasmette i dati sulla posizione dalla scena dell&#8217;incidente. Pertanto, il tempo di risposta dei servizi di emergenza viene drasticamente ridotto, riducendo il numero di vittime della strada di circa il 5-10% e provocando lesioni meno gravi.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Le tecnologie di guida collegate e automatizzate miglioreranno in modo significativo i flussi di traffico, ridurranno l&#8217;incidenza di situazioni critiche, ottimizzeranno la gestione degli scenari corrispondenti, alleggeriremo la pressione sui conducenti e sull&#8217;ambiente e sosterranno posti di lavoro e crescita.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Con i sistemi elettronici di riscossione delle tariffe (electroning road tolling), la ricarica dei veicoli stradali pu\u00f2 essere flessibile, ad esempio in base al tipo di veicolo e alla categoria di emissioni. \u00c8 fondamentale che tali sistemi siano interoperabili oltre i confini nazionali per evitare di creare nuovi ostacoli al flusso del traffico.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>C-Roads<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 2016, gli Stati membri e la Commissione hanno lanciato la piattaforma C-Roads per collegare le attivit\u00e0 di implementazione di C-ITS, sviluppare e condividere congiuntamente le specifiche tecniche e verificare l&#8217;interoperabilit\u00e0 attraverso test trasversali. Inizialmente creato per le iniziative di implementazione C-ITS cofinanziate dall&#8217;UE, C-Roads \u00e8 aperto a tutte le attivit\u00e0 di implementazione per i test di interoperabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>C-Roads Website\u00a0 :\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.c-roads.eu\/\">http:\/\/www.c-roads.eu\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>C-ITS Platform<\/strong><\/p>\n<p><strong>La piattaforma \u00e8 concepita come un quadro di cooperazione comprendente autorit\u00e0 nazionali, parti interessate di C-ITS e la Commissione, al fine di sviluppare una visione condivisa sulla diffusione interoperabile di C-ITS nell&#8217;UE. Pertanto, si prevede di fornire raccomandazioni politiche per lo sviluppo di una roadmap e una strategia di implementazione per C-ITS nell&#8217;UE e identificare potenziali soluzioni per alcune questioni chiave.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il rapporto finale della seconda fase della piattaforma C-ITS \u00e8 stato approvato il 20 settembre 2017.<\/strong><\/p>\n<p><strong>C-ITS Platform Phase II final report of September 2017 :<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/transport\/sites\/transport\/files\/2017-09-c-its-platform-final-report.pdf\">https:\/\/ec.europa.eu\/transport\/sites\/transport\/files\/2017-09-c-its-platform-final-report.pdf<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Annexes to the C-ITS Platform\u00a0 Phase II final report of September 2017:\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/transport\/sites\/transport\/files\/2017-09-c-its-platform-annexes.zip\">https:\/\/ec.europa.eu\/transport\/sites\/transport\/files\/2017-09-c-its-platform-annexes.zip<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Per gli aspetti di sicurezza del trasporto si veda:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Commission Staff Working Document on Transport Security :<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/transport\/sites\/transport\/files\/themes\/security\/doc\/2012-05-31-swd-transport-security.pdf\">https:\/\/ec.europa.eu\/transport\/sites\/transport\/files\/themes\/security\/doc\/2012-05-31-swd-transport-security.pdf<\/a><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Commission Decision 2012\/286\/EU on the creation of an expert group on land transport security:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?qid=1443011522119&amp;uri=CELEX:32012D0286\">h<\/a><a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?qid=1443011522119&amp;uri=CELEX:32012D0286\">ttp:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?qid=1443011522119&amp;uri=CELEX:32012D0286<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019Unione europea, che ha dato alta priorit\u00e0 all\u2019obiettivo della realizzazione delle auto connesse ed automatiche, ha avviato due progetti finalizzati ad accelerare l\u2019implementazione di questo obiettivo. Il sito web di riferimento \u00e8:<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/connectedautomateddriving.eu\/\">https:\/\/connectedautomateddriving.eu\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8212;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Situazione Italiana<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_eurostat.png\" alt=\"iin eurostat\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_aiscat.png\" alt=\"iin aiscat\" \/><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Pedaggio assistito da satellite TBD<\/strong><\/li>\n<li><strong>Controllo accessi ZTL TBD<\/strong><\/li>\n<li><strong>eCall TBD<\/strong><\/li>\n<li><strong>Tachigrafo digitale TBD<\/strong><\/li>\n<li><strong>Auto Connesse TBD<\/strong><\/li>\n<li><strong>Auto driverless TBD<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>LINKS UTILI<\/strong><\/p>\n<p><strong>ANAS\u00a0 &#8211;\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.stradeanas.it\/\">www.stradeanas.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_anas.png\" alt=\"iin anas\" width=\"183\" height=\"80\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>AISCAT &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aiscat.it\/\">www.aiscat.it<\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_aiscat2.jpg\" alt=\"iin aiscat2\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Confartigianato Trasporti &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.confartigianatotrasp.it\/\">www.confartigianatotrasp.it<\/a>\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_ctsa.png\" alt=\"iin ctsa\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Fercargo &#8211; Associazione delle imprese ferroviarie nel trasporto merci; \u00a0<a href=\"http:\/\/www.fercargo.net\/\">www.fercargo.net\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_fercargo.png\" alt=\"iin fercargo\" width=\"172\" height=\"86\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>ANITA &#8211; Associazione Nazionale imprese trasporti automobolistici\u00a0<a href=\"http:\/\/www.anita.it\/\">www.anita.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_anita.png\" alt=\"iin anita\" width=\"275\" height=\"68\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>ASSOLOGISTICA &#8211; Associazione italiana imprese di logistica, magazzini generali e frigoriferi, terminal operators portuali, interportuali e aeroportuali \u00a0<a href=\"http:\/\/www.assologistica.it\/\">www.assologistica.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_assologistica.png\" alt=\"iin assologistica\" width=\"221\" height=\"72\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>UIR -Unione interporti riuniti \u00a0<a href=\"http:\/\/www.unioneinterportiriuniti.org\/\">www.unioneinterportiriuniti.org<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_interporti.png\" alt=\"iin interporti\" width=\"204\" height=\"72\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>CONFETRA &#8211; Confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica \u00a0<a href=\"http:\/\/www.confetra.com\/\">www.confetra.com<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_confetra.gif\" alt=\"iin confetra\" width=\"161\" height=\"40\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>CNA FITA &#8211; Unione nazionale imprese dei trasporto \u00a0<a href=\"http:\/\/www.cna.it\/cna\/unioni\/fita\">www.cna.it\/cna\/unioni\/fita<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_cnafita.png\" alt=\"iin cnafita\" width=\"209\" height=\"50\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL TRASPORTO FERROVIARIO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le origini del trasporto ferroviario si individuano in Inghilterra, dove, sia nelle zone minerarie (per il trasporto del minerale estratto) che nelle grandi citt\u00e0 (per il trasporto pubblico) venivano utilizzate ferrovie con trazione a cavalli.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 1804, Richard Trevithick utilizz\u00f2 per la prima volta una locomotiva a vapore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La prima ferrovia pubblica nel Regno Unito fu la Stockton &amp; Darlington Railway, inaugurata nel nel 1825.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il settore ferroviario apporta un contributo sostanziale dell&#8217;Unione europea (all&#8217;economia UE), impiegando direttamente 577.000 persone tra le operazioni di trasporto passeggeri e merci e la fornitura di infrastrutture ferroviarie e di stazione. Presa in considerazione l&#8217;intera catena di fornitura dei servizi ferroviari (ad esempio, produzione di treni, servizi di ristorazione ecc.), l&#8217;impronta economica del settore ferroviario in Europa si estende a 2,3 milioni di dipendenti e 143 miliardi di euro di valore lordo Aggiunto (circa l&#8217;1,1% del totale).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Due grandi obiettivi comunitari nel ferroviario sono:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Promuovere l\u2019interoperabilit\u00e0<\/strong><\/li>\n<li><strong>Separare gli operatori ferroviari dai gestori di rete<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Di seguito ci si sofferma sugli aspetti di interoperabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Interoperabilit\u00e0 nel Settore Ferroviario<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019interoperabilit\u00e0 designa la possibilit\u00e0 di far circolare senza ostacoli i treni su reti ferroviarie differenti, ossia reti appartenenti a Paesi diversi, come risulta dall\u2019evoluzione storica del sistema ferroviario nel continente europeo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019Unione europea si preoccupa da molti anni di promuovere l\u2019interoperabilit\u00e0 ferroviaria al fine di pervenire alla creazione di un grande mercato del trasporto ferroviario nel quale si eserciti la libera concorrenza. \u00a0L\u2019azione comunitaria si \u00e8 concentrata dapprima sulle linee ad alta velocit\u00e0, dal momento che risulta pi\u00f9 agevole l\u2019armonizzazione di una rete in allestimento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per il trasporto convenzionale la stessa armonizzazione sar\u00e0 un compito di lunga portata, poich\u00e9 gli investimenti sono in alcuni casi troppo elevati per assicurare una sufficiente redditivit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019interoperabilit\u00e0 ferroviaria presenta numerosi aspetti, alcuni dei quali esaminati da Organismi internazionali (come l\u2019UIC \u2013 Unione Internazionale Ferroviaria &#8211; e l\u2019OTIF \u2013 Organizzazione intergovernativa per il Trasporto Ferroviario Internazionale \u2013 che prescrivono soprattutto norme tecniche uniformi), sempre al fine di auspicare un progressivo adeguamento delle infrastrutture ferroviarie alle normative tecniche di interoperabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ambito dell\u2019Unione europea l\u2019interoperabilit\u00e0 ferroviaria investe la concezione, la costruzione, la messa in servizio, il rinnovo, l\u2019esercizio e la manutenzione degli elementi dei sistemi ferroviari, cos\u00ec come le qualifiche professionali e le condizioni di salute e di sicurezza del personale addetto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Direttiva 2001\/16\/CE la definisce come \u201cla capacit\u00e0 del sistema ferroviario convenzionale transeuropeo a consentire una circolazione sicura e ininterrotta dei treni realizzando le performance richieste per tali linee ferroviarie: tale capacit\u00e0 si fonda sull\u2019insieme delle condizioni regolamentari, tecniche ed operative che devono essere rispettate per soddisfare le esigenze essenziali.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I problemi dell\u2019interoperabilit\u00e0 ferroviaria sono legati alle precedenti regolamentazioni nazionali da armonizzare, e questo \u00e8 il compito principale che svolgono le Specifiche Tecniche di Interoperabilit\u00e0 (STI) per ognuno dei sottosistemi individuati dalle stesse, ed in particolare si segnalano i seguenti ambiti di applicazione:<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; lo scartamento dei binari;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; il sistema controllo-comando e segnalamento;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; l\u2019elettrificazione;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; il materiale rotabile;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; la sagoma, o gabarit.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0 di Ricerca nel settore Ferroviario<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS), in particolare, rappresenta un esempio lampante di come il settore ferroviario europeo possa guidare l&#8217;innovazione e sostenere la creazione di un&#8217;area ferroviaria unificata e migliorare l&#8217;efficienza, aprendo al contempo importanti opportunit\u00e0 commerciali per il settore ferroviario europeo , sia all&#8217;interno che all\u2019esterno dell\u2019Unione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La joint undertaking Shift2Rail (S2RJU) \u00e8 stata istituita per coordinare le attivit\u00e0 di ricerca nel settore ferroviario favorendo l\u2019innovazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il sistema \u00a0European Rail Traffic Management System (ERTMS)<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/en\/European%20Rail%20Traffic%20Management%20System%20(ERTMS)%20%20(https:\/ec.europa.eu\/transport\/modes\/rail\/ertms_en%20%20%20%20%20)%20%20\/\">\u00a0 (<\/a><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/transport\/modes\/rail\/ertms_en\">https:\/\/ec.europa.eu\/transport\/modes\/rail\/ertms_en<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 )\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00e8 un sistema di segnalazione e gestione, che consentir\u00e0 l&#8217;interoperabilit\u00e0 sulla rete ferroviaria europea. Integra un nuovo sistema di controllo-comando con un nuovo sistema radio per comunicazioni voce e dati.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;impresa comune Shift2Rail (S2RJU) (<a href=\"http:\/\/www.shift2rail.org\/\">http:\/\/www.shift2rail.org\/<\/a>) \u00e8 una nuova partnership pubblico-privato nel settore ferroviario, istituita nell&#8217;ambito di Horizon 2020, per fornire una piattaforma per il coordinamento delle attivit\u00e0 di ricerca al fine di guidare innovazione nel settore ferroviario negli anni a venire. \u00c8 stato istituito il 7 luglio 2014, a seguito dell&#8217;entrata in vigore del regolamento (UE) n. 642\/2014 del Consiglio, del 16 giugno 2014, che istituisce l&#8217;impresa comune Shift2Rail<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?uri=CELEX:32014R0642\">http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?uri=CELEX:32014R0642<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Le attivit\u00e0 dell&#8217;impresa comune Shift2Rail (S2R JU) sono identificate in un piano strategico comune e lungimirante:<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 (<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/transport\/sites\/transport\/files\/modes\/rail\/doc\/2015-03-31-decisionn4-2015-adoption-s2r-masterplan.pdf\">https:\/\/ec.europa.eu\/transport\/sites\/transport\/files\/modes\/rail\/doc\/2015-03-31-decisionn4-2015-adoption-s2r-masterplan.pdf<\/a>\u00a0)<\/strong><\/p>\n<p><strong>e sono organizzati attorno a cinque &#8220;Programmi di innovazione&#8221; chiave:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>treni economici e affidabili, compresi treni ad alta velocit\u00e0 e ad alta capacit\u00e0;<\/strong><\/li>\n<li><strong>sistemi avanzati di gestione e controllo del traffico;<\/strong><\/li>\n<li><strong>infrastruttura ad alta capacit\u00e0 economica e affidabile;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Soluzioni IT per servizi ferroviari attraenti;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Tecnologie per un trasporto europeo sostenibile e attraente.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Evoluzione Controllo Marcia Treno TBD<\/strong><\/li>\n<li><strong>ERTMS e sua evoluzione con inclusione di servizi satellitari TBD<\/strong><\/li>\n<li><strong>\u2026<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>LINKS UTILI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ASSOFER\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.assoferr.org\/\">http:\/\/www.assoferr.org\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_assofer.png\" alt=\"iin assofer\" width=\"265\" height=\"66\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>ASSOFERR nasce dalla fusione, avvenuta il 27 Novembre 2000, delle due Associazioni ASSOCARRI e SUNFER, che hanno rappresentato fino ad allora gli interessi degli Operatori del settore \u201ccarri ferroviari privati\u201d. Dal 2002 ASSOFERR ha inoltre raccolto anche l\u2019eredit\u00e0 dell\u2019ASSOCOMBI e nel corso del 2005 dei Soci di AssoTIM.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le Aziende associate ad ASSOFERR rappresentano un fatturato medio annuo 750 Mln di Euro con l\u2019impiego di circa 2.000 dipendenti a cu va sommato un indotto di servizi e clienti.\u00a0Esse generano annualmente circa 1.000.000 di trasporti con\u00a0 anche l\u2019acquisto di trazione per circa 400 Mln di Euro. L\u2019Associazione a seconda delle caratteristiche e attivit\u00e0 delle Aziende Associate \u00e8 internamente suddivisa due Categorie: i Detentori di carri ferroviari e gli Operatori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ANSF\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ansf.it\/\">https:\/\/www.ansf.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_ansf.png\" alt=\"iin ansf\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;Agenzia Italiana per la Sicurezza delle ferrovie \u00e8 istituita, con sede in Firenze, sulla base dell&#8217;articolo 4 del Decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 162 di recepimento della direttiva 2004\/49\/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 (direttiva relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie). L&#8217;Agenzia \u00e8 operativa dal 16 giugno 2008.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;ANSF \u00e8 soggetto tecnicamente indipendente rispetto a tutti gli operatori nel campo del trasporto ferroviario.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti esercita una funzione di vigilanza sull&#8217;operato dell&#8217;ANSF ed espleta anche i controlli di legge previsti in relazione alla forma giuridica che \u00e8 stata individuata per l&#8217;Agenzia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;Agenzia fornisce agli operatori ferroviari i principi informatori delle disposizioni e prescrizioni di loro competenza e vigila affinch\u00e8 siano mantenuti gli attuali livelli di sicurezza, inoltre ne promuove il costante miglioramento in relazione al progresso tecnico e scientifico, garantisce un trattamento equo e non discriminatorio a tutti i soggetti interessati alla produzione di trasporti ferroviari, contribuisce all&#8217;armonizzazione delle norme di sicurezza nazionali e internazionali favorendo l&#8217;interoperabilit\u00e0 della rete ferroviaria Europea.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.istnav.org\/images\/iin_agenziainfo2.JPG\" alt=\"iin agenziainfo2\" width=\"423\" height=\"114\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ferpress.it\/\">https:\/\/www.ferpress.it\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>FerPress\u00a0\u00e8 un\u2019agenzia di informazione specializzata sui temi delle ferrovie, del trasporto pubblico locale, della logistica e in generale su tutto ci\u00f2 che ruota attorno al mondo del \u201cferro\u201d e della rotaia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il notiziario quotidiano \u00e8 nato nel 2010 con l\u2019intento di raccontare i grandi cambiamenti che il comparto sta vivendo, ma anche le tante vicende, piccole e grandi, che i media di solito tralasciano ogni giorno e che invece interessano da vicino gli addetti ai lavori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il giornale \u00e8 interamente prodotto da Ferpress<a href=\"http:\/\/www.itinera.roma.it\/\">\u00a0srl<\/a>, societ\u00e0 che offre servizi di consulenza strategica, ufficio stampa, relazioni istituzionali e monitoraggio parlamentare.<\/strong><\/p>\n<p><strong>FerPress.it \u00e8 trasmessa da Roma e registrata presso il Tribunale di Roma (registrazione n. 453 del 06\/12\/2010).\u00a0ISSN 2531-4955<\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TRASPORTO TERRESTRE, STRADALE E FERROVIARIO\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 Dalle strade consolari romane [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-499","page","type-page","status-publish"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=499"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":500,"href":"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/499\/revisions\/500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.istnav.org\/wordpress\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}