
WORKSHOP “SPACE AND BLUE” TENUTOSI IL 4 MAGGIO 2026 A CONFITARMA A ROMA
Dott. Carlo D’Andrea e Ing. Mario Caporale
Il 4 maggio 2026 si è svolto a Roma, presso la sede di Confitarma, Il workshop “Space and Blue”, nato dalla collaborazione tra l’Istituto Italiano di Navigazione e l’Agenzia Spaziale Italiana ed organizzato da Roberta Busatto Direttrice della rivista Space&Blue Magazine, e moderatrice dell’incontro.
Il cuore operativo dell’iniziativa è stato rappresentato dalla presentazione di un bando da 2 milioni di euro, promosso dall’ASI in collaborazione con il MIMIT, destinato a finanziare progetti di ricerca e sviluppo in grado di integrare i due domini su pilastri strategici quali il monitoraggio ambientale, la robotica, la cybersecurity e la protezione delle infrastrutture critiche.
L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave delle istituzioni, della ricerca e dell’industria, segnando un momento importante per l’integrazione tra l’economia dello spazio e quella del mare in Italia, trasformando una visione teorica in un’iniziativa operativa e ponendo le basi per una filiera trasversale capace di rafforzare la sovranità tecnologica e competitività del Paese.
Roberta Busatto ha moderato l’incontro al quale hanno preso parte:
- Luca Sisto, Direttore Generale di Confitarma) ha aperto i lavori nel suo ruolo di Presidente dell’Istituto Italiano di Navigazione, riconosciuto nel suo ruolo istituzionale dal Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, sin dal lontano 1964 e che rappresenta l’Italia presso EUGIN e IAIN sottolineando la stretta connessione tra Spazio e Mare.
- Elda Turco Bulgherini, docente universitario e Vicepresidente ASI, ha evidenziato il ruolo dell’Agenzia Spaziale Italiana nel promuovere sinergie istituzionali.
- Paolo Casalino (MIMIT), ha illustrato gli indirizzi della politica industriale nazionale legati alla Space Economy.
- Francesco Milazzo, Contrammiraglio, Marina Militare e Sergio Liardo, Ammiraglio, Guardia Costiera, hanno discusso l’importanza delle tecnologie integrate per la sicurezza marittima e la difesa.
- Luca Vincenzo Maria Salamone, Direttore Generale ASI, ha definito il bando un “progetto pilota” per testare modelli di collaborazione tecnologica da estendere successivamente su più ampia scala.
- Antonello Testa, Coordinatore de l’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Italiano OsserMare e Space&Blue, ha parlato della conoscenza e del monitoraggio dei dati come fattori abilitanti per la competitività; ha inoltre annunciato che il progetto sarà presentato a Bruxelles a fine giugno per promuovere una strategia europea integrata.
- Francesco Cupertino, Politecnico di Bari e Paolo Valente, INFN, hanno rappresentato il mondo accademico e della ricerca (MUR/CRUI), focalizzandosi sull’innovazione scientifica trasversale.
- Marcello Spagnulo, Presidenza del Consiglio, ha trattato il tema della trasformazione digitale nel contesto dei due domini.
- Ezio Bussoletti Docente Luiss e Presidente e-Geos, ha approfondito le dinamiche della Space Economy e la formazione manageriale nel settore.
- Maria Libera Battagliere, ASI, ha contribuito alla definizione del quadro tecnico e strategico dell’integrazione spazio-mare.
L’iniziativa ha confermato che l’integrazione “Space & Blue” non è più solo una possibilità, ma una realtà industriale supportata da investimenti concreti e da una visione geopolitica chiara.
L’integrazione tra spazio ed economia del mare nasce dalla capacità delle tecnologie satellitari di supportare in modo concreto il settore marittimo. Lo Spazio contribuisce infatti alla Blue Economy in diversi ambiti strategici:
- Monitoraggio e controllo: l’integrazione tra sensori subacquei e satelliti consente di osservare costantemente l’ambiente marino, migliorando sostenibilità e gestione delle risorse.
• Sicurezza e infrastrutture critiche: le tecnologie spaziali rafforzano la sicurezza marittima, la protezione dei dati e dei cavi sottomarini, anche attraverso strumenti di cybersecurity e comunicazioni avanzate.
• Logistica e operazioni: robotica, intelligenza artificiale e sistemi satellitari rendono più efficienti logistica e operazioni in mare.
• Supporto alle decisioni: dati e analisi integrate aiutano a orientare politiche pubbliche, investimenti e strategie industriali.
• Innovazione energetica: crescono le sinergie nello sviluppo di energie rinnovabili marine e nuove tecnologie per la propulsione.
In questo quadro, lo spazio si conferma un abilitatore tecnologico fondamentale per la transizione ecologica e digitale del mare e per il rafforzamento della competitività del Paese.
