Parte del template non trovata

ISTITUTO ITALIANO DI NAVIGAZIONE

Dall’Alta Velocità all’Ultimo Miglio: Come Cambierà il Nostro Modo di Viaggiare

Autore:  Dr Gustavo Scotti di Uccio – IIN Vicepresidente per le Attività terrestri

Il sistema dei trasporti su rotaia sta vivendo un momento di grande cambiamento, con l’Europa che si conferma un’eccellenza mondiale, specialmente per quanto riguarda la sicurezza e il numero di passeggeri. Nel 2024 abbiamo assistito a un vero e proprio record, con una crescita dei viaggiatori che ha toccato vette mai raggiunte prima, trainata soprattutto da nazioni come Francia e Germania. Viaggiare in treno oggi è estremamente sicuro: i dati mostrano che gli incidenti sono in netto calo e che, nella maggior parte dei casi, i problemi non dipendono dai treni in sé o dalle infrastrutture, ma da comportamenti imprudenti di persone che attraversano i binari o i passaggi a livello.

Mentre altre potenze mondiali hanno priorità diverse, come la Cina che ha costruito la rete ad alta velocità più grande del mondo o gli Stati Uniti che puntano tutto sulle merci, l’Italia si sta distinguendo come un vero laboratorio di tecnologia. Siamo tra i primi in Europa per chilometri di linee elettriche, il che ci aiuta a inquinare molto meno rispetto ad altri partner europei, e siamo leader nei sistemi digitali che controllano la marcia dei treni per evitare errori umani. Grazie ai fondi del PNRR, stiamo portando l’alta velocità anche verso il sud e le aree più isolate, cercando di accorciare le distanze tra le diverse regioni del Paese.

L’Istituto Italiano di Navigazione ha preparato uno studio, allegato qui:  Il punto sul trasporto ferroviario in Europa e in Italia  – english version here  , che propone quattro pilastri fondamentali per il futuro del settore:

La prima proposta riguarda il superamento del problema dell’ultimo miglio, poiché non è sufficiente avere treni veloci se poi risulta complicato raggiungere la destinazione finale una volta arrivati in stazione. L’obiettivo è trasformare le stazioni in veri centri di mobilità dove sia facile trovare biciclette, auto elettriche in condivisione e autobus i cui orari siano perfettamente sincronizzati con quelli dei treni.

In secondo luogo, è necessario rilanciare il trasporto merci per spostare i carichi dalle autostrade ai binari. Per farlo, dobbiamo adeguare le nostre infrastrutture agli standard europei, permettendo il passaggio di treni più lunghi e pesanti e collegando direttamente le banchine dei porti alla rete ferroviaria.

La terza linea di azione punta sulla manutenzione intelligente, utilizzando sensori e intelligenza artificiale per monitorare costantemente ponti e binari. Questa tecnologia permette di prevedere i guasti prima che si verifichino, riducendo drasticamente i ritardi e rendendo il servizio molto più affidabile per i viaggiatori.

Infine, si propone la creazione di un’unica applicazione digitale per viaggiare in tutta Italia, superando la confusione causata dalle tantissime aziende locali diverse. Con un semplice click sul telefono, ogni cittadino dovrebbe poter pianificare e pagare un intero viaggio che comprenda treno, autobus e mezzi in condivisione, con la certezza di ricevere sempre la tariffa più conveniente.

 

Mario Caporale
Author: Mario Caporale

Tags:

Articoli/news internazionaliArticoli/news nazionaliNOTIZIE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »