In una recente conferenza sponsorizzata dall’agenzia spaziale francese CNES, sono stati evidenziati i problemi di posizionamento, navigazione e temporizzazione (PNT) per i veicoli autonomi e i sistemi di trasporto intelligenti.
E’ emerso che le auto autonome dovrebbero essere disponibili in Francia entro il 2020-2022, ammesso che sia disponibile allora un quadro giuridico e tecnico e sicuro. E’ stato evidenziato come le vulnerabilità GNSS, incluso il jamming e lo spoofing, sono un rischio cibernetico che richiede adeguate soluzioni di protezione.
Durante la conferenza ION GNSS + tenutsi la scorsa settimana a Miami, in Florida, la cybersecurity è stata discussa in molte delle presentazioni.
L’Europa sta mostrando un crescente interesse nell’affrontare i problemi di resilienza del GNSS. L’anno scorso la Commissione europea ha implementato una direttiva sulle apparecchiature radio che richiede che i ricevitori GNSS siano in grado di resistere alle interferenze. La commissione ha anche in corso un progetto PNT alternativo che sta esaminando le prestazioni DME, i miglioramenti DME, la funzione LDACS NAV e eLoran, e sta organizzando a breve a Bruxelles un seminario su sistemi PNT alternativi, o “backup GNSS”.
L’articolo di riferimento è all’indirizzo web:
http://insidegnss.com/french-space-agency-conference-pnt-a-cyber-worry-for-intelligent-transport-systems/
