NAVIGAZIONE E TRASPORTI TERRESTRI
L’origine della parola “navigazione” fa immediatamente pensare al mare ed alle imbarcazioni, ma il concetto di trasferirsi da un posto all’altro nasce sul terreno e riguarda le tecniche utili a spostarsi con certezza da un luogo noto di partenza ad un luogo di arrivo non necessariamente conosciuto in anticipo, ma del quale si sa la posizione geografica sul terreno. Solo così è possibile individuare il percorso che dovrà essere effettuato per raggiungere tale destinazione, ed è possibile seguire effettivamente quel determinato percorso osservando il corretto svolgersi del paesaggio lungo il cammino.
Dalle strade consolari romane alle moderne autostrade: la civiltà si è mossa sulle strade e la rete cresce in proporzione ai bisogni dell’uomo, purché con l’attenzione ai tempi del benessere e della tutela ambientale. Oggigiorno nei trasporti terresti e sulla mobilità di persone e merci i termini di riferimento sono molteplici: trasporti su rotaia, mobilità su gomma, sistemi di propulsione alternativa a basso o addirittura nullo impatto ambientale, sistemi di navigazione terrestri cosiddetti intelligenti, autonomi.
L’Istituto Italiano di Navigazione opera come un osservatorio tecnico-scientifico che guida gli stakeholder nazionali verso l’adozione di tecnologie di navigazione terrestre all’avanguardia, garantendo che la sicurezza e l’interoperabilità siano sempre al centro dello sviluppo infrastrutturale.
L’IIN, attraverso la sua sezione dedicata alla Navigazione Terrestre, si pone come centro di eccellenza per lo studio, il monitoraggio e la promozione delle tecnologie avanzate applicate alla mobilità su gomma e su rotaia. L’obiettivo principale è l’integrazione dei sistemi di posizionamento e comunicazione per rendere i trasporti più sicuri, efficienti e sostenibili.
Aree di interesse e delle attività dell’Istituto in questo settore sono:
Trasporto Stradale e Smart Mobility: L’Istituto si concentra sull’evoluzione del trasporto stradale verso il paradigma delle Smart Cities e dei sistemi ITS (Intelligent Transport Systems). Le attività includono:
– Sistemi di Guida Assistita e Autonoma: Studio dei sensori e dei sistemi GNSS (Galileo, GPS) ad alta precisione necessari per la navigazione dei veicoli autonomi.
– Monitoraggio delle Flotte: Analisi delle tecnologie per la gestione logistica in tempo reale, ottimizzazione dei percorsi e riduzione dell’impatto ambientale.
– Connettività V2X (Vehicle-to-Everything): Esplorazione delle infrastrutture che permettono ai veicoli di dialogare tra loro e con la strada per prevenire incidenti e gestire il traffico.
Trasporto Ferroviario e Digitalizzazione: In ambito ferroviario, l’IIN segue con attenzione la transizione verso il segnalamento digitale. Le aree chiave sono:
– Evoluzione dell’ERTMS (European Rail Traffic Management System): Monitoraggio dello standard europeo per l’interoperabilità ferroviaria, con particolare focus sull’integrazione del posizionamento satellitare per localizzare i treni senza l’ausilio esclusivo delle boe fisiche a terra.
– Automazione Ferroviaria (ATO): Analisi dei sistemi di guida automatica del treno per aumentare la frequenza delle corse e la puntualità.
Sistemi Automatici di Gestione e Sicurezza: La sicurezza è il pilastro centrale della navigazione terrestre. L’Istituto si occupa di:
– Gestione del Traffico (ATM/TMS): Studio di algoritmi e sistemi software per la gestione automatizzata dei flussi, volti a minimizzare l’errore umano e prevenire congestioni o collisioni.
– Sicurezza Critica (Safety & Security): Valutazione della resilienza dei sistemi di navigazione contro attacchi cyber (cybersecurity) e interferenze (jamming/spoofing) che potrebbero compromettere i sistemi di frenata automatica o il controllo del distanziamento tra i veicoli.
Analisi del Trasporto Multimodale: L’IIN promuove una visione olistica del trasporto, dove la navigazione terrestre non è isolata ma parte di una catena logistica complessa:
– Integrazione Logistica: Studio delle soluzioni per il passaggio fluido delle merci e dei passeggeri tra strada, ferrovia, mare e aereo.
– Mobility as a Service (MaaS): Analisi di piattaforme digitali che integrano diversi mezzi di trasporto in un unico servizio di navigazione e pagamento, migliorando l’efficienza complessiva del sistema Paese.
Opportunità Europee e Monitoraggio Strategico: L’Istituto Italiano di Navigazione funge da ponte tra l’Italia e l’Europa, monitorando costantemente le iniziative dell’Unione Europea:
– Programmi di Ricerca: Partecipazione e analisi dei bandi relativi a Horizon Europe e ai progetti dell’agenzia EUSPA (European Union Agency for the Space Programme).
– Standardizzazione: Collaborazione con organismi internazionali per definire standard comuni che garantiscano che le tecnologie di navigazione italiane siano compatibili con i corridoi di trasporto trans-europei (TEN-T).